
Il nuovo ct non allena da due anni, difficile interpretare le sue mosse all’esordio: Lukaku convocato, possibile Cdk falso nove, mentre il rossonero Diego Moreira a caccia di una maglia
Il Belgio, avversario domani sera dell’Italia, cerca l’effetto sorpresa. Perché Van Bommel, sostituto di Rudi Garcia, da due anni non allena e non ha certo spiegato nel dettaglio come intende schierare la squadra. “Non sappiamo cosa aspettarci, anche se abbiamo visto alcune partite dell’Anversa di Van Bommel per capire i suoi principi di gioco” ha ammesso Frattesi. Vero, ma solo in parte perché a Coverciano gli 007 federali e gli uomini di Mancini in questi giorni hanno passato al setaccio tutti i 28 convocati dall’ex centrocampista del Milan. Sanno quasi tutto del Belgio e hanno preparato la sfida tenendo conto delle possibili variabili tattiche dei Diavoli Rossi. Anche perché a questi livelli le qualità dei giocatori sono ben note, proprio come il loro passato calcistico, e se De Bruyne e Lukaku, tanto per fare un esempio, sono conosciuti da tutti e a tutte le latitudini, anche gli esordienti del Belgio sono famosissimi per chi lavora per una Nazionale come l’Italia. Van Bommel e la formazione che ha in mente,




