Home / Economia / La pace comincia dalla cura del suolo, Satish Kumar parla di attivismo al “Terra Madre”: «Non ci può essere ecologia nella violenza»

La pace comincia dalla cura del suolo, Satish Kumar parla di attivismo al “Terra Madre”: «Non ci può essere ecologia nella violenza»

di Alessandra Nardini

Il pacifista e ambientalista, 90 anni, all’evento “Terra Madre”, che si terrà a Torino fino al 27 settembre: «Dobbiamo fare pace con noi stessi, con gli altri e con la natura. Senza suolo, acqua e aria non possiamo sopravvivere»

È l’estate del 1962 quando due ragazzi si incamminano da Nuova Delhi, più precisamente dalla tomba del Mahatma Gandhi, verso le capitali del mondo nucleare. Quattro mete: Mosca, Parigi, Londra e Washington DC. Poche regole: si cammina a piedi e senza soldi in tasca. Allora ragazzi, Satish Kumar e E. P. Menon intraprendono una straordinaria marcia per la pace di oltre 13mila chilometri. Oggi Kumar, novant’anni appena compiuti, è uno dei più longevi protagonisti dell’ambientalismo internazionale. La sua idea di pace, nel corso dei decenni, si è allargata fino a comprendere il rapporto con la natura: «Pace e natura sono strettamente interconnessi. Quando ci prendiamo cura del suolo, sarà il suolo a prendersi cura di tutto il resto». È questa la visione dell’eco-attivismo che domani, 25 settembre, porterà a “Terra Madre”, a Torino, dove parlerà di cibo, terra e suolo come elementi centrali della nostra vita.

Che cosa significa oggi per lei essere un attivista?
«Significa

Tagged: