Il difensore dell’Inter è stato finalmente convocato dalla Germania, dopo aver accarezzato il sogno di partecipare al Mondiale e la delusione per una chiamata rinviata. E ha svelato un vecchio consiglio…
Giornalista
23 settembre – 14:51 – MILANO
Yann Bisseck, quel sogno chiamato nazionale, l’ha accarezzato a lungo. L’ha visto avvicinarsi e poi allontanarsi, l’ha assaporato e toccato con mano prima di veder sfumare definitivamente la possibilità di godersi l’esperienza di un Mondiale. Una delusione grossa, difficile da digerire soprattutto dopo una stagione con l’Inter finalmente da protagonista e non più da prezioso gregario. Ma, almeno a quanto pare, per superare i momenti complessi il tedesco nerazzurro si affida ad una strategia tutta sua. Ereditata da un vecchio allenatore: David Nielsen, il primo tecnico quando l’ex Aarhus – che all’epoca si interrogava se non fosse meglio avviare gli studi per diventare medico – si trasferì appunto in Danimarca. “Mi ha insegnato una regola importante – ha svelato Bisseck -. Se in campo commetti un errore, devi dare la colpa a qualcos’altro. All’erba o persino a un compagno di squadra, se ti serve a livello




