Non è previsto un nuovo aumento di capitale, che anzi viene scongiurato, ma il raddoppio della liquidità disponibile nella cassa della holding di famiglia trasmette sicurezza
Giornalista
23 settembre – 14:18 – MILANO
Juve, hai le spalle coperte. L’iniezione di serenità giunge direttamente dal piano di sopra, dalla proprietà. Exor, maggior azionista e al centro del business di famiglia, nell’ultima semestrale presentata ha messo in bella vista una liquidità in cassa cresciuta a 2 miliardi e una disponibilità di spesa, dopo alcune dismissioni, fino a 4 miliardi di euro. Per il club non è altro che un segnale di conforto, ma al punto da poter continuare a operare senza temere incidenti di percorso. Gli accordi con l’Uefa per rispettare i paletti del fair play finanziario sono assolutamente saldi, tanto che il mercato estivo è stato gestito con la massima disciplina. La tendenza sarà confermata nei prossimi mesi.
LA CASSA DI EXOR—
Dovesse andar male sul campo, peggiorando il deficit già appesantito dalla mancata partecipazione alla Champions League di quest’anno, la Juventus potrebbe però contare su quella cassa abbastanza ricca per evitare problemi. Come? Con




