di Francesco Bertolino
Il presidente Usa apre allo stop alle vendite all’estero del gasolio raffinato negli Usa che ha l’Europa come prima destinazione
Donald Trump apre al blocco delle esportazioni di diesel dagli Stati Uniti.
«Ho detto di non consegnare il diesel fuori dal Paese. Ne produciamo molto… L’ho chiesto. L’ho chiesto alla mia gente», ha detto il presidente degli Stati Uniti, appoggiando così la richiesta proveniente da diversi esponenti repubblicani che chiedono di approvare un bando alle vendite all’estero di gasolio raffinato sul suolo americano. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha confermato che il governo sta «valutando se il bando all’export sia fattibile in termini di capacità di raffinazione complessiva e se un divieto totale o parziale possa funzionare».
Gli effetti sull’Europa
Una simile decisione avrebbe effetti dirompenti sulle forniture e sui prezzi del diesel in tutto il mondo, a cominciare dall’Europa. Dall’inizio della guerra in Iran dopo l’attacco di Israele e Stati Uniti, le esportazioni di diesel americano verso l’Europa sono aumentate del 50%, raggiungendo i 506 mila barili al giorno, calcola la società specializzata Kpler. Le forniture dal Medio Oriente sono state infatti compromesse dal blocco dello stretto di Hormuz, mentre quelle dalla Russia sono ridotte al




