Il punto di forza del Teatro Manzoni di Milano? Il direttore artistico Alessandro Arnone lo riassume così: «Essere trasversali: quattro cartelloni suddivisi in Prosa (cui è dedicato circa il 70% delle 230 aperture di sipario), Manzoni Family, dedicato a bimbi e famiglie; Ridere alla grande, focalizzato su comicità e cabaret; Extra che amplia l’offerta a magia, danza, musical».
Ad aprire la stagione sarà Fratello Sole, Sorella Luna (23-25 ottobre), spettacolo realizzato per l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi e ispirato al film di Zeffirelli del ‘72. «Un progetto come di rado se ne vedono — assicura Arnone —, con scene e costumi bellissimi, la regia di Piero Maccarinelli, tanti attori in scena, due giovani protagonisti, Giulio Pranno nel ruolo di Francesco e Ksenia Borzak in quello di Chiara. Chiuderà il cartellone la comicità di Gabriele Pignotta: Contrazioni pericolose si svolge in una sala parto fedelmente ricostruita in scena».
Tra gli appuntamenti in cartellone, il direttore segnala il ritorno, dopo una lunga assenza, di Nancy Brilli. «Quando sono arrivato al Manzoni quindici anni fa in scena c’era lei ne La Locandiera. Ora torna protagonista de Il padrone, del drammaturgo romano Gianni Clementi, storia di un ebreo benestante che, per evitare




