
Dopo aver bollato Ousmane come semplice “talento”, Kylian ha deciso di chiarire le dichiarazioni di qualche tempo fa, decisiva l’intermediazione dell’interista
Una chiamata allunga l’amicizia. Almeno è quello che ha tentato di fare Kylian Mbappé che nella sua strategia di autopromozione per il Pallone d’oro era entrato duro sul compagno di nazionale Ousmane Dembélé, bollato come un semplice “talento”, quando lui, stella del Real Madrid, si è autodefinito l’ “eletto”. E così è emersa qualche tensione tra i due, che poteva contaminare anche il primo ritiro della Francia di c.t. Zidane. Ma stando alla ricostruzione del quotidiano Le Parisien, tutto sarebbe rientrato, grazie appunto a una telefonata, e all’intermediazione dell’interista Marcus Thuram.
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I due attaccanti in concorrenza per il premio di France Football si sono ritrovati ieri a Clairefontaine, la Coverciano francese. Mbappé è arrivato per ultimo, ma era il più atteso. Anche per via delle sue dichiarazioni nei confronti del parigino che il Pallone d’oro l’ha vinto un anno fa, dopo aver sollevato anche la prima delle due Champions League con il club dell’emiro del Qatar. Trofei che mancano sempre nel curriculum del fuoriclasse del Real Madrid che però considera che il premio sia da destinarsi al




