
di Luigi Ippolito, corrispondente da Londra
Il secondo caso a Barnham, nel Suffolk: la protesta contro il progetto del governo di insediare 1250 migranti in una comunità con meno di 600 abitanti
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – Squilli di rivolta nell’Inghilterra rurale: dopo il caso del villaggio di Piddington, nella regione di Oxford, adesso è quello di Barnham, nel Suffolk, a considerare un referendum per l’indipendenza (simbolica) dalla Gran Bretagna.
In entrambi i casi a provocare l’insolita sollevazione è il progetto del governo di Londra di insediare un folto gruppo di richiedenti asilo in piccole e tranquille comunità locali: a Barnham, l’intenzione è di trasferire 1250 migranti (tutti maschi) nella base della Raf situata accanto al villaggio, che in sé conta meno di 600 abitanti ed è così piccolo che non ha neppure un pub.
Va spiegato che in Gran Bretagna gli immigrati che sbarcano illegalmente non vengono messi nei Cpr, come in Italia, ma alloggiati in hotel a 4 stelle dal costo anche di 200 euro a notte (per una spesa complessiva, da parte delle finanze pubbliche, di 6-7 miliardi l’anno!), hotel dai quali sono liberi di andare e venire a piacimento (ma c’è il




