
di Francesco Rosano
Bologna, il sindaco intervistato alla Festa dell’Unità: «Se vieni a lavorare in un negozio e il datore di lavoro non ti paga l’abbonamento per la sosta ci possiamo pensare noi a scontartelo. La destra? Per ora ha poche idee»
«Io credo di dover fare il sindaco fino alla fine, di dover completare il tram e i tanti altri cantieri in città. I fatti parleranno da sé: i prossimi mesi serviranno a raccontare quello che vogliamo fare nei prossimi cinque anni. E lo faremo senza rispondere agli insulti, ma affiancando a ogni azione compiuta una per i prossimi anni. Cercando di dedicarci soprattutto al costo della vita, che è il problema principale dei bolognesi come di tutti gli italiani». Dal palco della Festa dell’Unità, per la tradizionale intervista con direttori e caporedattori delle testate redazioni locali, il sindaco Matteo Lepore traccia le strada degli ultimi mesi di mandato e della campagna elettorale che lo porterà al voto nella tarda primavera del 2027.
L’intervento sui parcheggi
Promettendo un ultimo bilancio che «garantirà i servizi senza aumentare tasse e tariffe», aiutando il ceto medio con il microcredito e gli altri aiuti del programma Bologna ti sostiene. Ma anche




