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Salvini tra remigrazione e il problema della «panza», cori e rane in pastella nella vigilia della Lega a Pontida – Il videoracconto

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Nino Luca, inviato a Pontida / CorriereTv

«Non passa lo straniero», mutuando il del canto patriottico La Leggenda del Piave, scritto da Giovanni Gaeta nel 1918, campeggia in ogni dove sul sacro suolo di Pontida. Anche quest’anno il perimetro del pratone della Lega appare ridotto da nuovi gazebo e transenne. Nella giornata dei giovani lerghisti, qualcuno protesta e chiede un ritorno alla Lega Nord: «Vogliamo la secessione». 
 Le magliette con la scritta «remigrazione» la fanno da padrona e il segretario Matteo Salvini dà le ultime disposizioni su come transennare sotto il palco, poi attacca Repubblica e sottolinea dal palco con autoironia il suo unico problema: «la panza!».  Il leader conclude la giornata della vigilia lanciando la mobilitazione, non prima di aver attaccato pesantemente un giornalista di Repubblica. 

20 settembre 2026

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