
di Luciana Cavina
Calderara di Reno (Bologna), il gruppo specializzato nella lavorazione di ingranaggi con più di 550 dipendenti , chiude l’anno con oltre 130 milioni di fatturato. L’ad Girotti: «La quota export è maggioritaria, esploriamo nuovi mercati»
Avevano solo 14 anni quando si sono messi di lena «a lavorare con le mani», ricorda Tiziano Girotti, presidente e amministratore delegato del gruppo Stm.
ll primo mezzo secolo
Erano lui e il socio Altero Vignoli. Cinquant’anni fa hanno poi fondato la Stm, con sede a Calderara, specializzata in riduttori e motoriduttori, e «allora – racconta Girotti – non potevamo immaginare che saremmo arrivati a questo punto, a crescere così tanto. Una crescita che, nel celebrare il traguardo del mezzo secolo si traduce in numeri significativi: 130 milioni di fatturato, a fronte degli 80 milioni di dieci anni fa, 556 dipendenti, 5 società produttive, 12 commerciali controllate e 5 collegate. E l’obiettivo? È quello di crescere ancora – assicura l’ad – Malgrado le turbolenze internazionali, ci sono le condizioni per trovare nuovi mercati ed espanderci». Intanto, per festeggiare, il cammino percorso finora -oltre a un party con gli stakeholders che ha riunito persone da 37 Paesi – l’azienda ha pensato ai dipendenti: in




