
di Mara Gergolet
C’è anche Zohran Mamdani tra i consiglieri della giurista anticapitalista che domenica correrà per il municipio della città-Stato tedesca
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – Elif Eralp ha il rossetto rosso e una catenina con la scritta Mietendeckel, tetto agli affitti. E la porterà anche se diventa sindaca? «Na klar», ma certo! Elif Eralp, 45 anni, è a un passo da un’impresa storica, anzi più d’una: diventare la prima sindaca della Linke di Berlino, nonché la prima figlia di immigrati turchi. È la punta di un’ondata rossa — certo, Berlino è da sempre una città di sinistra, la base e cantina di ogni controcultura — che è la versione europea del «neo-socialismo» americano. Qualcuno ha chiamato Eralp la Zohran Mamdani di Berlino, etichetta un po’ stretta, perché la Linke affonda le radici nel suolo tedesco.
Consulenza
Però è vero che il sindaco di New York per lei è un modello, perfino un consulente. «Il successo di un socialista democratico a New York — ha detto incontrando i giornalisti stranieri — è un fatto enorme». Si sono scambiati, ha raccontato, «molte idee» e lo stratega di Mamdani, Morris Katz, è stato a Berlino in aprile per aiutarla a




