di Redazione Economia
Un portavoce della Commissione: «Prendiamo atto della decisione del governo, finanziato con risorse Pnrr inutilizzate? Il Piano è strumento basato su risultati»
«Prendiamo atto della nuova misura adottata dal Consiglio dei ministri». Bruxelles entra nella partita dell’abolizione (parziale) del bollo auto decisa dal governo italiano. Un portavoce della Commissione Ue ha dichiarato nella mattinata di venerdì 18 settembre: «I servizi della Commissione valuteranno questa misura alla luce della Relazione per Paese 2026 e delle Raccomandazioni specifiche per Paese 2026, nel contesto del prossimo Semestre europeo 2027».
Freddo il commento sulla possibilità che il taglio del bollo auto sia finanziato con risorse del Pnrr inutilizzate, come riportato dal decreto legge che ha avviato l’abolizione della tassa (una decisione che dovrebbe comunque passare da un via libera della Commissione Ue): «Il dispositivo per la ripresa e la resilienza (il Pnrr, ndr) è uno strumento basato sui risultati» e «i pagamenti agli Stati membri vengono fatti sulla base dei risultati conseguiti», sottolinea il portavoce.
Il testo del Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Secondo il decreto legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nella tarda serata di giovedì 17 settembre, arrivano soprattutto da economie accertate sul Pnrr le coperture per l’esenzione dal




