
Nell’estate del 2022, una volta scaduto il contratto con la Juve, l’argentino fu vicinissimo al trasferimento a Milano. Tanto che stamparono già le magliette…
Qualcuno aveva già “disegnato” Paulo Dybala vestito di nerazzurro. Molti sognavano di vedere l’argentino da interista a San Siro. I commercianti che si piazzano abitualmente fuori da Appiano Gentile avevano persino cominciato a vendere le magliette dell’Inter con stampato il nome dell’argentino con tanto di numero 21. Sembrava fatta, effettivamente: Dybala all’Inter. Un accordo confezionato quasi definitivamente sulla base di un contratto triennale con tanto di opzione per il quarto anno a circa 6 milioni netti per anno. E una “marottata” in pieno stile, l’idea di strappare – per di più alla Juventus – un parametro zero di livello assoluto da aggiungere al già completo parco attaccanti dei nerazzurri dell’epoca. Il tempo ha detto altro. E la Joya, una volta raggiunta la scadenza contrattuale con i bianconeri, decise di ripartire dalla Roma di Mourinho. Una presentazione in grande stile al Colosseo Quadrato con oltre 10.000 sostenitori giallorossi accorsi sul posto, un entusiasmo palpabile, la sensazione che la truppa di Mou potesse confermarsi vincente e addirittura migliorare la conquista della Conference League dell’anno prima confermata in seguito




