
Lasciata la politica, Mattia Mor si dedica alla produzione cinematografica e torna a recitare in Rider, film presentato a Venezia
«Se c’è la possibilità di un ruolo che era potenzialmente adatto a me, ho chiesto di fare un provino, l’ho fatto ed è andato bene, ecco». Mattia Mor è stato deputato alla Camera dal 2018 al 2022. Eletto nelle liste del Partito Democratico, renziano, nel 2019 ha aderito a Italia Viva. Imprenditore e manager, dopo l’esperienza parlamentare ha proseguito la sua attività nel settore della produzione di contenuti e di eventi e ha ripreso anche l’attività di attore. Il film, Rider, è prodotto da Movimenti, Red Joint, Emotion Network (società fondata da Mor) e Rai Cinema, e sarà distribuito nelle sale dall’8 ottobre da iWonder. Un ruolo lontano da te… «Beh, lontano da me, anche perché è il ruolo, come dire, di un ricco, stupratore, cocainomane, quindi nella realtà non sono così. Si può interpretare anche chi è un assassino o un drogato». Un bravo attore, una scoperta. Ti conoscevamo come deputato della Repubblica. «La carriera di deputato è stata una esperienza che ho fatto molto volentieri, ma la mia attività politica




