di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Il gruppo farmaceutico dà vita a Chiesi Gardens, un polo di 10 mila metri quadrati dedicato a lavoro, open innovation, cultura e verde. Entro il 2029 sarà recuperato il 60% degli edifici. Dal 15 ottobre arriva il nuovo ad David Khougazian
Per oltre settant’anni, dietro i muri dello stabilimento di via Palermo, si è consumata una parte importante della storia industriale di Parma. Qui, nel quartiere San Leonardo, Giacomo Chiesi inaugurò nell’ottobre del 1955 il primo impianto produttivo su scala industriale dell’azienda; qui il gruppo farmaceutico crebbe fino a quando, dalla seconda metà degli anni Ottanta, gran parte delle attività cominciò a trasferirsi nei nuovi siti. Ora, quei diecimila metri quadrati, rimasti come una cittadella chiusa dentro un quartiere che nel frattempo ha cambiato volto, si preparano a una seconda vita.
Il progetto si chiama Chiesi Gardens e trasformerà la vecchia fabbrica in un polo nel quale gli uffici conviveranno con spazi per l’innovazione, la formazione, la cultura, la ristorazione e il verde, in parte accessibili anche ai cittadini. Il cantiere è cominciato nel 2025, l’apertura è prevista nel 2029. Il valore complessivo dell’investimento, al momento, non è stato comunicato.




