I 40 mila ordigni da duemila libbre
L’amministrazione Trump sta pianificando di fornire a Israele potenti bombe da 2.000 libbre (circa 900 chilogrammi) nell’ambito di un prossimo accordo sulla vendita di armamenti. Si tratta delle stesse armi che avevano suscitato forti preoccupazioni per il rischio di provocare vittime di massa a Gaza, tanto che due anni fa l’amministrazione Biden ne aveva sospeso la consegna.
Il pacchetto, del valore di 2,8 miliardi di dollari, comprende 40.000 bombe: 20.000 Mk84 e 20.000 BLU-117, secondo due funzionari statunitensi e una persona a conoscenza del piano, che martedì hanno parlato a condizione di anonimato per discutere di un accordo che non è ancora definitivo.
Il Congresso è stato informato in via informale dell’accordo in preparazione, che sarà finanziato per la maggior parte attraverso il programma di Foreign Military Financing: fondi dei contribuenti statunitensi vengono concessi a Israele, che li utilizza a sua volta per acquistare armamenti dagli Stati Uniti.
La vendita proposta è soltanto l’ultima di una serie di iniziative dell’amministrazione Trump volte a rafforzare le capacità militari israeliane. Il conflitto a Gaza ha provocato la morte di decine di migliaia di palestinesi e devastato l’enclave. Gli Stati Uniti hanno mediato un fragile cessate il fuoco, ma le




