
di Redazione politica
L’ambasciatore russo in Italia sui social spende parole di apprezzamento per il leader leghista dopo il vertice con gli imprenditori italiani che lavorano in Russia
Matteo Salvini guarda a Mosca, augurandosi che riprendano i rapporti (soprattutto quelli commerciali), e Mosca guarda a Salvini (e a Vannacci). È bastato un incontro, lunedì a Milano, tra un’associazione di imprenditori italiani che opera in Russia e il vicepremier per far intervenire l’ambasciatore di Putin in Italia con parole di apprezzamento. «L’incontro testimonia l’incipit di un ritorno dell’establishment italiano al realismo, al pragmatismo e al buon senso». Così Alexey Paramonov in un post su Facebook. «Vediamo che una parte sempre più ampia dell’opinione pubblica dei Paesi dell’Europa occidentale, Italia compresa, s’interroga su quanto l’attuale linea antirussa dei rispettivi governi risponda effettivamente agli interessi degli Stati coinvolti e delle loro popolazioni», scrive il diplomatico.
«Sempre più spesso lo stesso interrogativo sorge negli ambienti imprenditoriali italiani. Per esperienza diretta, gli imprenditori vedono quanto si siano ridotte le loro opportunità da quando l’Unione Europea ha, de facto, dichiarato alla Russia una guerra ibrida, di cui le sanzioni antirusse costituiscono uno dei principali strumenti. La loro applicazione», sottolinea, «ha portato alla cessazione pressoché




