La campionessa olimpica di canottaggio si rimette in gioco nel beach sprint, al debutto a Los Angeles: “Voglio lasciare il segno”. Intanto è tra i concorrenti di Physical Italia: da 100 a 1: “È uscita la mia indole assassina, al voglia di superare le prove ad ogni costo”
Giornalista
14 settembre – 18:27 – MILANO
Un oro è come un diamante. Per sempre. Perché il titolo di campione olimpico non scompare e non svanisce: ti resta per tutta la vita. Per Federica Cesarini, però, il successo a cinque cerchi non ha soltanto rappresentato l’apoteosi agonistica, ma anche un’impresa che le ha garantito un posto unico e irripetibile nella storia dello sport italiano: quella del doppio leggero insieme a Valentina Rodini ai Giochi di Tokyo 2021 è stata infatti la prima medaglia olimpica del canottaggio femminile azzurro. Cinque anni dopo, Fede è pronta però a rimettersi in gioco in una nuova disciplina che ha sempre i remi e l’acqua come principale filo conduttore, e intanto ha mantenuto infuocato il suo spirito combattivo come concorrente di Physical Italia: da 100 a 1, il nuovo show di




