di Redazione Economia
Parlano l’ad del gruppo e il direttore generale, Giuseppe Lasco: «Operazione storica per il Paese». Progetto sull’Ai, ma pronte politiche attive per il lavoro
Poste Italiane sta valorizzando Tim «in un progetto ambizioso», del quale gli investitori hanno saputo cogliere portata e strategia. Lo ha sottolineato in un’intervista al Tg Poste l’ad Matteo Del Fante, manifestando soddisfazione per la prima fase di adesione sull’Opas, conclusa con Poste Italiane al 66,6% del gruppo di telecomunicazioni. «Se venerdì scorso siamo arrivati a questo numero – ha detto – è perché il mercato ha capito che la cosa migliore è aderire». Al termine anche della seconda parte dell’offerta, ha aggiunto, «ci troveremo a una percentuale che sarà ampiamente di controllo, e partiranno le attività di integrazione delle due aziende».
Il «treno» di Poste
«Gli investitori – ha detto ancora Del Fante – hanno capito che non ha molto più senso restare azionisti di un’azienda che non paga il dividendo e che è una frazione di Poste Italiane, in un contesto in cui Poste sta valorizzando le azioni di Tim con un progetto congiunto molto ambizioso e con grande soddisfazione per tutti gli investitori. C’è stata una presa di




