
di Simona Marchetti
Secondo quanto riferisce “Tmz”, citando fonti vicine alle forze dell’ordine, l’attrice avrebbe assunto la dose fatale la mattina del 16 agosto e in attesa degli esami tossicologici, quella dell’overdose sarebbe la pista più seguita
Una singola pillola, assunta la mattina del 16 agosto, avrebbe causato la morte di Hayden Panettiere, ritrovata senza vita in un appartamento di Greenville, in South Carolina, a pochi giorni dal suo 37° compleanno. A riferirlo, citando molteplici fonti vicine alle forze dell’ordine, è il sito Tmz, spiegando che l’attrice avrebbe preso una dose di ossicodone tagliato con il fentanyl, un oppioide 50 volte più potente dell’eroina. A quanto risulta agli investigatori, Panettiere «aveva uno spacciatore di lunga data» a Los Angeles, che le forniva diversi farmaci con obbligo di prescrizione presi sul mercato nero, fra cui appunto l’ossicodone. Farmaci che la stessa attrice avrebbe acquistato anche prima di partire per Greenville insieme al compagno Brian Hickerson e che avrebbe assunto durante il volo, anche se la pillola fatale che l’ha uccisa sarebbe quella della mattina del 16 agosto.
La Drug Enforcement Administration (DEA) di Los Angeles sta ora cercando di ricostruire i rapporti fra la star di Scream e il suo




