
“In questo momento sono il giocatore più forte”. Segue una necessaria precisazione: “Ora che Carlos non è al top e Jannik è infortunato”. Parola di Sascha Zverev, fresco vincitore del secondo Slam della carriera, dopo aver trionfato in quattro set contro il padrone di casa Shelton (6-3 7-6 5-7 6-2). Il tennista della terra di mezzo, quella tra i big three e il dominio di Sinner e Alcaraz, l’eterno campione incompiuto, ha finalmente raggiunto il suo momento? Con lucidità, Zverev risponde così: “Faccio fatica a dare una risposta a questa domanda. Con Jannik e Carlos al top probabilmente no, non sarei il migliore del mondo”. Poi, l’ammissione finale: “Se tutti stanno bene credo che Jannik Sinner sia il migliore”. Sinner – costretto a saltare lo Slam americano per via di un infortunio al ginocchio destro – si sta concentrando adesso sul recupero e sulla preparazione in vista dei prossimi impegni sportivi.




