di Francesco Bertolino
Il 34enne imprenditore ceco controlla il maggior produttore occidentale di munizioni di piccolo calibro e ha rilevato il 14% di Pirelli dai cinesi di Sinochem per un miliardo: «Non è un limite massimo», dice. I colloqui con Tronchetti e il governo
La Repubblica Ceca conta circa 11 milioni di abitanti e un prodotto interno lordo di circa 350 miliardi, sei volte meno rispetto all’Italia. Eppure, il Paese ha assunto negli ultimi anni un ruolo cruciale nel panorama finanziario europeo. Merito di una schiera di nuovi miliardari molto intraprendenti e altrettanto attivi in Italia: Daniel Kretinsky, socio di controllo di Unieuro, Karel Komarek, azionista di Ferretti, Marek Dospiva, proprietario di Dr Max e Farmacie Italiane. L’ultimo ad affacciarsi sul Bel Paese è stato il 34enne Michal Strnad che, con un investimento di quasi un miliardo, ha rilevato il 14% di Pirelli dai cinesi di Sinochem. E ora non esclude di poter salire ancora nel capitale del produttore di pneumatici.
La storia di Csg
Nonostante la giovane età, Strnad è al controllo e alla guida di un dei più importanti gruppi europei della difesa: Czechoslovak Group, meglio noto come Csg, quotato ad Amsterdam da gennaio. A fondarlo,




