
di Tiziano Grottolo
Trentino. La piattaforma a sbalzo, che sorgerà a Monticelli, avrà pavimenti e parapetti in vetro per ammirare meglio il panorama. Alleanza Verdi e Sinistra presenta un’interrogazione: «Non si valorizza così la montagna»
Nei giorni scorsi gli escursionisti che si trovavano a passeggio tra Ponte di Legno e Vermiglio, al confine tra Lombardia e Trentino, hanno sicuramente notato un elicottero che sorvolava località Monticelli. Il mezzo stava trasportando i materiali che servono alla costruzione di uno «skywalk», la nuova piattaforma panoramica che sorgerà a 2.500 metri di quota. Si tratta di una piattaforma a sbalzo con pavimentazione e parapetti in vetro, integrata in un percorso ad anello accessibile direttamente dalla zona di Passo Paradiso. L’intervento rientra in un piano di investimenti per l’ammodernamento delle infrastrutture turistiche del comprensorio Pontedilegno-Tonale e dovrebbe essere completato entro la prossima stagione estiva.
Le critiche
Il progetto, però, è stato duramente contestato dalle associazioni ambientaliste che lo ritengono troppo impattante e per nulla sostenibile. «L’opera sorge in un contesto di straordinario pregio paesaggistico, naturalistico e storico, caratterizzato non solo da testimonianze della Prima Guerra Mondiale, ma anche dalla presenza di ambienti glaciali altamente vulnerabili», afferma la consigliera provinciale del Trentino Lucia Coppola. L’esponente




