
di Silvia M. C. Senette
All’Eurac di Bolzano la rassegna diretta da Christian Girardi: «C’è un’energia che dura tutto il anno: mettiamo in contatto i protagonisti dell’economia, della scienza e delle istituzioni»
«La curiosità non è una semplice inclinazione, è una forza scomoda che scuote le certezze e spinge a non lasciar stare le cose come sono. Dà un vantaggio competitivo enorme: i curiosi producono fino al 40% in più di idee innovative, gestiscono meglio l’incertezza e, lo dicono i dati, vivono persino più a lungo». Dal palco dell’Eurac di Bolzano, il docente di psicologia economica alla Fom di Francoforte, Carl Naughton, condensa così l’essenza della diciottesima edizione del Global Forum Südtirol. L’appuntamento, ideato e diretto da Christian Girardi, ieri ha trasformato l’auditorium in un laboratorio sulla capacità delle imprese di porsi domande prima ancora di cercare risposte. Con un parterre di oltre 330 partecipanti e un network di 75 partner, la rassegna celebra la propria maturità confermandosi piattaforma di connessione d’alto livello. «Tutti parlano di innovazione e creatività, ma alla base c’è sempre la curiosità — ha sottolineato Girardi —. Quest’anno abbiamo ampliato la nostra rete di sostenitori accogliendo Siemens come technology partner: una realtà radicata




