Riccioli d’Oro è un piccolo ristorante fuori dalle rotte romane abituali, ma soprattutto fuori dagli schemi. Aperto dall’autunno del 2023 in via Conca d’Oro 38, una quarantina di coperti in zona Montesacro. È il punto d’arrivo, almeno per adesso, di un percorso importante, lungo vent’anni, di Luca Ronzoni, il quale ha deciso di cucinare senza sentirsi costretto dentro una definizione: «È un progetto identitario, nato dopo circa vent’anni di esperienza, dove mi diverto il più possibile». Oggi il ristorante è condotto da lui insieme a Damiano Lucidi e a Mirko Arena, il sous chef.
PubblicitàIl percorso dello chef Luca Ronzoni
Ronzoni, classe 1992, è cresciuto a Casal Bertone. Comincia molto presto, tanto che a quattordici anni è già in cucina con Riccardo Di Giacinto, all’All’Oro, alternando scuola alberghiera e lavoro. Passa poi da Alessandro Pipero ad Albano Laziale, negli anni di Luciano Monosilio, e ancora dal Mirabelle. Dopo una parentesi al Capofaro di Salina, lascia Roma: prima va a Londra, allo Zafferano, quindi in Scozia, a Edimburgo, da Martin Wishart, ex secondo di Marco Pierre White. Tornato nella Capitale affianca Antonello Colonna all’Open Colonna, rientra da Di Giacinto e lo ritroviamo successivamente nella brigata del tre stelle La Pergola di Heinz Beck




