
L’ex difensore si racconta tra presente e passato. “Vedo una squadra con tanti giovani e con un grande potenziale, sono fiducioso”. E poi sulla sua Fiorentina dice: “Giocavamo un calcio spettacolare, il capitano ero io ma ce erano altri tre o quattro nello spogliatoio”
Quando riguarda la curva si emoziona ancora. Tutto quel viola, tutta quella passione. Gonzalo Rodriguez, 42 anni, ha quasi gli occhi lucidi. Firenze è casa sua e i tifosi della Fiorentina occupano ancora un posto speciale nel suo cuore. “Qui ho trovato una famiglia. Una piazza che mi ha adottato e trattato come un figlio”. L’ex difensore spagnolo ha giocato in viola dal 2012 al 2017 ed è tornato in città per la festa del centenario e i tifosi non hanno perso occasione per fargli sentire il loro affetto. Non solo allo stadio, anche tra le vie del centro o al Viola Park.
Gonzalo, partiamo da qui. Che effetto le fa tornare a Firenze?
“È stata un’emozione bellissima. Incredibile. Non provavo certe sensazioni da tanto. Porto la Fiorentina e i suoi tifosi nel cuore. Se posso dirlo, mi considero uno di loro. E c’è una cosa che mi ha lasciato a bocca aperta: ti




