
Il problema, secondo uno studio, non è la mancanza di forza di volontà, ma il modo in cui viene raccontato il dimagrimento
Eu.Spa.
11 settembre – 13:08 – MILANO
In Gran Bretagna il 70 per cento degli uomini è in sovrappeso o obeso, contro il 62 per cento delle donne. Uno scarto che i ricercatori della Anglia Ruskin University hanno usato come punto di partenza per una domanda più difficile del previsto: perché tanti uomini che iniziano una dieta la lasciano a metà strada? Le risposte, raccolte e pubblicate su Plos One, dicono che il rifiuto, in realtà, ha poco a che fare con la forza di volontà…
Molti dei partecipanti hanno ammesso di associare il termine “dieta” a una privazione e a un elenco di cibi vietati piuttosto che a un percorso verso il benessere. Uno degli intervistati ha detto che basta pronunciare quella parola perché la mente corra subito all’idea di una restrizione. Non aiuta neppure il fatto che il tema venga percepito come un ambito femminile: riviste di lifestyle, contenuti sui social, gruppi di sostegno frequentati soprattutto da donne. Diversi intervistati hanno rivelato di




