
Lulli è soltanto l’ultimo esempio in casa giallorossa di una nidiata di talenti. Da De Marzi a Terlizzi, da Panico ad Arduini e Di Nunzio: chi sono i ragazzi del 2007 che a Trigoria aspettano la loro occasione
Avete presente i predestinati da migliaia di gol nelle giovanili? Per intenderci i Camarda, golden boy già alle scuole medie e sulla bocca di mezza Italia prima ancora di prendere la patente. Ecco, Emanuele Lulli è un’altra cosa perché la sua è stata un’ascesa operaia, silenziosa, lenta al punto che quasi si stava per arenare definitivamente. Poi… boom: benino in Under 18, bene in Primavera, benissimo in ritiro con Gasp che l’ha lanciato titolare nelle prime due di A della Roma. “Gioca molto bene”, garantisce Malen. Insomma, il ragazzo s’è fatto. E potrebbe non essere finita qui perché altri giovanotti giallorossi sono pronti a bussare alla porta di Gasp: tutti classe 2007 come Ema, annata baciata da qualcuno lassù che a Trigoria si coccolano gelosamente. Chiamateli i fratellini di Lulli: chi sono, come giocano e perché ne sentiremo presto parlare.




