Ruben Amorim questa volta può stare sereno. Non è come due anni fa, quando il debutto in Premier League sulla panchina dello United fu segnato da un pareggio deludente a Ipswich, con gol di… Omari Hutchinson. Stavolta, il ragazzo tutto mancino è dalla sua parte e sabato, a Roma contro la Lazio, potrebbe trovare spazio. In attesa del debutto a San Siro, Hutchinson ha incontrato i suoi nuovi tifosi questo pomeriggio all’esterno del flagship store di via Dante, a Milano. Autografi, selfie e lanci di magliette con il numero 20 firmate dal giocatore. E con alcuni tifosi che se la sono dovuta “combattere” per decretare il nuovo proprietario.
LE PAROLE DI HUTCHINSON—
Hutchinson ha parlato apertamente anche al mondo Milan per la prima volta. La prima cosa che noti è la velocità con cui pronuncia le parole in inglese: gioca d’anticipo anche rispetto agli altri. Attualmente vive in hotel, ma sta già cercando casa, oltre a Milanello. “Il mister mi sta inserendo gradualmente, vuole farmi abituare al gruppo e al tipo di gioco che vuole fare”. Su ciò che più l’ha colpito in positivo in neanche un mese da quando è arrivato, l’inglese – naturalizzato giamaicano – va dritto al




