
Che si tratti di prepararsi per una maratona o di completare i 10mila fatidici passi quotidiani che creano i presupposti per una buona salute il concetto è lo stesso: gestire i propri livelli energetici per pianificare meglio l’esercizio ed evitare il burnout fisico e mentale. Il motivo: se da un lato conviene usare tutta la carica vitale, dall’altro superare i propri limiti può compromettere l’allenamento degli sportivi e sgretolare le migliori intenzioni di chi vuole dare una svolta fit al quotidiano. Ed è proprio il monitoraggio avanzato della salute uno dei punti di forza dei nuovi Huawei Watch GT 7 e Pro, presentati a livello europeo il 2 settembre a Monaco di Baviera. Entrambi dotati della nuova funzionalità “Indice di prontezza fisica”, un contatore generale che al mattino riassume con un numero in percentuale le nostre condizioni di salute e benessere delle 24 ore precedenti. Un passo avanti rispetto agli Health Insights, perché l’Indice di prontezza fisica è un indicatore dello stato di forma che, attraverso l’elaborazione di tutti i parametri rilevati, dalla variabilità della frequenza cardiaca (HRV) alla qualità del sonno, dallo stato emotivo alle calorie attive consumate, ci fornisce una stima quotidiana del livello di recupero identificando precocemente




