
Criniera di leone, reishi, cordyceps o chaga. Fino a non molto tempo fa erano prodotti di nicchia, poco diffusi e ancor meno conosciuti, ma oggigiorno i cosiddetti funghi funzionali fanno sempre più spesso capolino in alimenti fortificati e integratori. Le promesse sono audaci, dal miglioramento delle capacità cognitive alla gestione dello stress, fino ai presunti effetti su intestino, sonno e performance fisica. Ma cosa c’è dietro i roboanti proclami del marketing? Ecco cosa dice la scienza a riguardo.




