
di Mara Gergolet
Germania, la dirigente: «Seguiamo Vannacci con grande interesse»
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – Beatrix von Storch, lei è una dei leader nazionali nell’AfD. In Sassonia-Anhalt governerete?
«Ulrich Siegmund ha ricevuto — noi abbiamo ricevuto — chiaramente il mandato a governare e adesso cerca di costruire un governo e di ottenere le maggioranze necessarie. Adesso questo è il mandato e noi lo accettiamo».
E volete i voti della sinistra nazional-populista, i rossubruni BSW? Ci sono contatti con loro?
«Di questo si stanno occupando quelli della Sassonia-Anhalt e hanno detto: parliamo con tutti. Il BSW è una possibilità, la Cdu è una possibilità, ma non hanno escluso colloqui con nessuno. Non posso dirle esattamente chi stia parlando con chi, ma posso dirle che i colloqui sono in corso».
Che cosa succederebbe se venisse chiesta la messa al bando dell’AfD? «Diciamo così: mettere al bando un partito al 44% da parte di un partito all’8,3% o di un partito al 17,2% non lo capirebbe più nessuno: mettere al bando l’opposizione per salvare la democrazia. Mi mancano le parole: ma mettere al bando il partito più forte del Paese, avanti di dieci punti rispetto al secondo, sarebbe una mostruosità.




