
di Pietro Mella
L’azienda torinese per l’equipaggiamento tecnico del motorsport: «Vogliamo sostenere le famiglie e accompagnare i lavoratori nei momenti di cambiamento»
Un milione di euro in due anni. È quanto Sparco, l’azienda torinese specializzata nell’equipaggiamento tecnico di sicurezza per il motorsport, ha destinato al welfare di secondo livello per i suoi 800 dipendenti italiani, con una serie di interventi pensati soprattutto per sostenere le famiglie e accompagnare i lavoratori nei momenti di cambiamento.
Premi ai migliori allievi e contributi per i libri
Tra le misure c’è il contributo per i libri scolastici dei figli iscritti alle scuole statali, dalla prima media alle superiori. E per chi si distingue negli studi sono previsti 1.000 euro al conseguimento del diploma con una votazione superiore a 90 e 1.500 euro per la laurea con più di 100. Il sostegno riguarda anche la nascita e l’adozione di un figlio, con un bonus di 3mila euro, e l’assistenza a un familiare non autosufficiente, per la quale è previsto un contributo di 1.000 euro. «L’obiettivo è accompagnare i nostri dipendenti non solo sul luogo di lavoro, ma anche nelle diverse fasi della vita familiare», spiega Niccolò Bellazzini, brand manager di Sparco.




