«Contesto esclusivamente goliardico»: così si giustificano i titolari dell’Approdo dei saraceni, lo stabilimento di Mazara del Vallo dove ieri sera un gruppo musicale ha intonato Faccetta nera, con decine di persone che mentre ballavano hanno fatto il saluto fascista con il braccio. Il video dell’episodio, ripreso con un telefonino, è stato pubblicato sui social e ha scatenato inevitabilmente uno strascico di polemiche. «Quanto accaduto all’Approdo dei Saraceni non può essere liquidato come semplice goliardia», afferma in una nota il Pd di Mazara. «Oggi – continua il Pd – evidentemente per una singolare idea di par condicio, si lascia suonare “Faccetta nera”, mentre alcuni presenti accompagnano il brano con il saluto romano. Il problema non è soltanto ciò che pensavano i singoli ragazzi presenti, ma la leggerezza con cui simboli e gesti legati alla dittatura vengono proposti, tollerati e trasformati in intrattenimento». Il Pd mazarese chiede quindi ai responsabili del locale di spiegare pubblicamente la vicenda. «Banalizzare il fascismo – si conclude – significa indebolire la memoria storica e i valori democratici sanciti dalla Costituzione».
08 settembre 2026
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