
Si conclude la quarantesima edizione della kermesse umbra: undici giorni di spettacoli di grande successo, lunghi applausi per i protagonisti arrivati dalla Capitale
Cala il sipario sulla quarantesima edizione del Todi festival, la kermesse ideata e diretta da Silvano Spada. «È stata una festa di teatro, spettacolo, del piacere d’incontrarci. I numeri sono esaltanti, sia quelli social ma anche delle presenze fisiche, visto l’incremento anche al botteghino», commenta il direttore artistico dell’Off/Off Theatre di via Giulia. Spiega: «La cosa che più mi fa gioia, è che c’è stata allegria, cultura, impegno, riflessione. Una voglia di incontrarci e di stare insieme per dedicare più tempo a noi stessi e donarci un sorriso». E consegna al sindaco della città umbra Antonino Ruggiano la medaglia ufficiale ricevuta per il quarantennale dal presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone.
L’edizione dei record romani
Gli undici giorni di spettacoli, incontri, musica, libri, mostre – chiusi dai lunghissimi applausi per Luca Bizzarri al Teatro Comunale e dal tutto esaurito per Pino Strabioli – hanno segnato un’edizione da record. Numerosi i sold out registrati, anche grazie alla partecipazione degli artisti in trasferta dalla Capitale, che hanno ricevuto un’accoglienza calorosa. Oltre agli spettacoli e agli incontri di cui sono stati




