di Paolo Mereghetti
Nei precedenti film del regista romano le coppie c’erano ma finivano per disfarsi. Senza mai dare avvio a un nuovo inizio
La sorpresa è stata pressoché unanime: Nanni Moretti non si era mai lasciato andare così a parlare d’amore (e in maniera così positiva per giunta) come in Succederà questa notte. Né raccontandolo né filmandolo, visto che per la prima volta, dopo il pudico seno fatto mostrare a Laura Morante in La stanza del figlio, Louis Garrel e Jasmine Trinca si abbandonano completamente nudi a una vera e intensa scena di sesso.
Ne è passato del tempo dalla scena di masturbazione (lasciata fuori campo) di Io sono un autarchico, dove Michele riceve dalla moglie la notizia della fine del loro matrimonio, lasciandogli anche la cura del figlio di quattro anni.
Perché se è vero che nel film presentato sabato alla Mostra del cinema, il tema dell’amore riempie praticamente tutti i 103 minuti della storia (che si potrà vedere al cinema dal 3 dicembre), è altrettanto vero che l’attrazione tra uomo e donna è spesso stato presente nei suoi film, ma declinata al negativo: le coppie c’erano ma finivano per disfarsi senza però




