
La riforma del Codice della Strada introduce multe a importo variabile: premi per i conducenti virtuosi e stangate per recidivi e infrazioni più gravi. L’importo finale sarà calcolato caso per caso
Addio alle multe uguali per tutti. La riforma del Codice della Strada allo studio introduce un sistema di sanzioni a importo variabile che potrà ridurre o aumentare in modo significativo la cifra da pagare a seconda della gravità della condotta, delle caratteristiche del conducente e dell’eventuale recidiva. L’obiettivo di questa bozza è superare il principio della sanzione standard e rendere le multe più aderenti al comportamento effettivamente tenuto sulla strada. Il nuovo impianto fa sì che spesso l’importo finale non coinciderà con la sanzione base.
Aggravanti ed attenuanti
Entreranno in gioco dunque una serie di possibili maggiorazioni e riduzioni della sanzione amministrativa – un po’ come se ci si trovasse di fronte ad «aggravanti» e «attenuanti» – applicate in alcuni casi automaticamente dagli organi accertatori e in altri su richiesta dell’interessato. Tra i fattori considerati rientrano la pericolosità della condotta, il tipo di veicolo utilizzato e il profilo del trasgressore. In concreto, la riforma apre la strada a riduzioni fino al 50% dell’importo dovuto in presenza di circostanze favorevoli, ma




