
Temperature molto alte nel weekend, la federazione internazionale attiva le norme per ridurre i gradi all’interno delle auto
L’ondata di caldo che si sta abbattendo sull’Italia non risparmierà neanche i piloti di Formula 1, impegnati nel weekend a Monza per il Gran Premio. Sul circuito brianzolo sono previste temperature superiori ai 30 gradi con picchi intorno ai 35 sia il sabato che la domenica, fattore che ha fatto scattare immediatamente il protocollo Fia per il caldo estremo noto come “heat hazard protocol”. Le scuderie, alla vigilia del weekend di gara, hanno ricevuto una comunicazione da parte della Fia dove si stabilisce che le monoposto dovranno essere dotate del sistema refrigerante per dare “una boccata d’aria fresca” ai piloti. Il sistema è stato ideato e introdotto dalla federazione dopo il Gran Premio del Qatar del 2023, dove le condizioni ambientali si rivelarono estreme a tal punto da spingere i piloti a togliere le mani dal volante in rettilineo per cercare refrigerio, con l’ex pilota della Williams Logan Sargeant che fu addirittura costretto al ritiro. I piloti indosseranno dunque delle speciali maglie ignifughe, dotate di tubicini all’interno dei quali scorrerà un liquido refrigerante proveniente da un piccolo box installato direttamente all’interno della




