
di Sara D’Ascenzo
Il presidente della regione si è fatto accompagnare da una ragazza autistica, il primo cittadino in smoking con tanto di fascia
Il colpo d’occhio non sarà sfuggito. Sul red carpet di Venezia mercoledì sera è andato in scena anche il ricambio generazionale politico. Là dove fino all’anno scorso c’erano gli ultracinquantenni Luca Zaia, presidente della Regione, e Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, hanno fatto il loro ingresso i trentenni: Alberto Stefani, da quasi un anno governatore del Veneto e Simone Venturini, neosindaco di Venezia.
Da Consiglio alla passerella
Fresco di approvazione della legge sul fine vita, Stefani si è presentato sul red carpet con Emma, una ragazzina autistica «che ama il cinema e la musica». È stato lui stesso a spiegare la sua scelta: «Sono accompagnato da una ragazza speciale, che è Emma, che ho voluto venisse sul palco questa sera per lanciare un messaggio sulla consapevolezza dell’autismo, che è un tema a me particolarmente caro. Chi conosce la mia attività amministrativa sa che è stato oggetto di mie proposte sia a livello amministrativo che legislativo e credo che questo palcoscenico sia un luogo di inclusione per un tema che merita attenzione». Emma è una




