
di Simona Marchetti
Secondo quanto riferito da Tmz, il cantante è sottoposto a controlli al cuore. La prima diagnosi per il malore sul palco di St. Louis parlava di «leggera disidratazione»
Contrordine, Lionel Richie resta in ospedale. A differenza di quanto era stato inizialmente ipotizzato, il cantante 77enne non è stato infatti dimesso nella serata di martedì dalla struttura di St.Louis, in Missouri, dove è ricoverato da sabato scorso e si troverebbe ancora in terapia intensiva. Secondo quanto riferito ancora una volta da Tmz, che cita non meglio precisate «fonti a conoscenza della situazione», dopo una prima diagnosi che parlava di «leggera disidratazione» i medici avrebbero però deciso di sottoporre l’artista a una serie di test per problemi cardiaci, rimandando così di 24 ore la dimissione dall’ospedale (che dovrebbe quindi avvenire nella giornata di oggi).
Come già riportato, dopo il concerto sold-out al Muny Amphitheater del 29 agosto, era stato lo stesso Richie a chiedere di essere accompagnato in una struttura medica per farsi controllare, visto che sul finire dello show aveva mostrato evidenti segni di affaticamento, al punto da doversi sedere su una sedia sulle note di All Night Long (All Night) per poter portare a termine l’esibizione.




