di Giulia Taviani
Nel gennaio 2025 Lindsay Clancy ha ucciso i tre figli piccoli e poi ha cercato di suicidarsi. Secondo le testimonianze dei suoi familiari, soffriva di psicosi post-partum e si è aggravata nonostante le medicine e l’aiuto cercato. Per questo, il dibattito si è spostato presto sulle cure che le neomamme dovrebbero ricevere
Dopo cinque settimane di processo e quattro giorni lasciati alla giuria per deliberare, non si è ancora arrivati a un verdetto. Il caso di Lindsay Clancy è «in una situazione di stallo», come ha comunicato la giuria – composta da nove donne e tre uomini – al giudice. Non sono in grado di raggiungere un verdetto unanime su un caso che, ormai da settimane, sta dividendo l’opinione pubblica Usa e sollevando grandi dibattiti.
Clancy, ex infermiera del Massachusetts, oggi ha 36 anni, ma ne aveva 33 quando, il 24 gennaio 2023, ha ucciso i suoi tre figli. Cora e Dawson avevano 5 e 3 anni, mentre Callan aveva appena otto mesi. Poi si è gettata dalla finestra del secondo piano di casa. Voleva uccidersi, ma è rimasta paralizzata.
Il suo processo, iniziato il 27 luglio e conclusosi il 27 agosto, è




