L’accordo sulla vendita di armi tra Grecia e Israele e le sue implicazioni geopolitiche sono al centro della nuova puntata della rubrica «Oriente Occidente» di Federico Rampini. Tel Aviv venderà ad Atene sistemi di difesa aerea e anti-missilistica per un valore iniziale di circa 3 miliardi di euro. «Un accordo che spinge a non semplificare le rappresentazioni della geopolitica mediorientale – spiega Rampini – Israele non è così isolato come viene descritto». E sullo sfondo, un altro degli effetti della guerra tuttora aperta nel Golfo: «ossia il timore che un vuoto di potere di pericolosità dell’Iran venga riempito dalla Turchia – nota – Un altro soggetto dotato di memoria imperiale, erede dell’Impero ottomano, con aspirazioni egemoniche che si estendono al vecchio impero e a tutta l’area mediorientale, nordafricana e mediterranea».
01 settembre 2026
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