
Titolare contro il Parma, il canadese che per lasciare Torino chiede una buonuscita è stato in campo per 57′ impalpabili. Poi la sostituzione mentre l’Allianz Stadium lo prende di mira
Non gliene va bene una. E lui fa ben poco per cercare di uscire da un buco poco bianco e moltissimo nero. Jonathan David ha vissuto un’altra serata surreale in salsa Juve, passando dalla possibile esclusione dalla lista dei convocati per questioni di mercato alla titolarità contro il Parma all’uscita dal campo sommerso dai fischi dell’Allianz Stadium dopo una prestazione sgonfia come un pallone bucato.
danno e beffa —
Arrivato dal Lilla a parametro zero la scorsa estate, l’attaccante canadese è reduce da un campionato difficile, per usare un eufemismo. Il restyling bianconero in questa stagione passava (anche) dalla sua cessione per fare spazio non soltanto a Kolo Muani ma anche a un attaccante che portasse gol a certezze. David però si è impuntato, chiedendo una buonuscita per lasciare Torino. Ha vissuto ai margini l’esordio di Frosinone e, avvicinandosi il gong del mercato, sembrava candidato a stare fuori anche col Parma. Gli infortuni di Yildiz e McKennie hanno invece convinto Spalletti a dagli una chance come sotto punta alle spalle di




