
Un gol pesantissimo, forse meno spettacolare di altri realizzati in carriera, ma decisivo per spalancare all’Atalanta le porte della fase campionato di Conference League. Gianluca Scamacca firma il successo per 1-0 sull’Hapoel Tel Aviv e regala ai nerazzurri una qualificazione sofferta ma meritata dopo lo 0-0 maturato all’andata. Al termine della gara, l’attaccante ha sottolineato…
Un gol pesantissimo, forse meno spettacolare di altri realizzati in carriera, ma decisivo per spalancare all’Atalanta le porte della fase campionato di Conference League. Gianluca Scamacca firma il successo per 1-0 sull’Hapoel Tel Aviv e regala ai nerazzurri una qualificazione sofferta ma meritata dopo lo 0-0 maturato all’andata.
Al termine della gara, l’attaccante ha sottolineato soprattutto il valore del risultato ottenuto, riconoscendo i meriti degli avversari e l’importanza di aver raggiunto l’obiettivo europeo.
«È stata una partita difficile. Loro sono una squadra tosta, che gioca con ritmo e intensità. Non era una sfida semplice, ma l’importante era vincere e conquistare la qualificazione. Volevamo continuare il nostro percorso in Europa e ci siamo riusciti».
Un gol diverso dal solito
La rete che ha deciso il confronto non rientra forse tra quelle più appariscenti del repertorio di Scamacca, ma il centravanti nerazzurro scherza sul tema senza




