
di Mark Hertsgaard*
La schiacciante maggioranza globale vuole un’azione per il clima ha trovato un nuovo sorprendente alleato. Una nuova campagna porta il dato dell’89 per cento sulle confezioni e nei media per ricordare a cittadini e governi che chi chiede di agire è molto più numeroso di quanto si pensi
Milioni di persone che nel mondo bevono latte d’avena stanno per scoprire che una supermaggioranza della popolazione vuole un’azione più incisiva contro la crisi climatica. Oatly, la più grande azienda mondiale di bevande a base di avena, sta stampando su ogni confezione un riassunto di quella che definisce «la soluzione definitiva alla crisi climatica». Nel 2025 l’azienda ha dichiarato di aver venduto 593 milioni di litri di latte d’avena e prodotti correlati in più di 40 Paesi. L’obiettivo, ha scritto su LinkedIn Caroline Reid, responsabile senior della sostenibilità di Oatly, è «sprigionare la forza dell’89 per cento delle persone» che vogliono che i governi affrontino la crisi climatica. Quest’estate, solo in Europa, quella crisi ha provocato almeno 35mila morti in eccesso a causa del caldo estremo.
Oatly ha lanciato la campagna di sensibilizzazione in risposta all’89 Percent Project di Covering Climate Now. Il Guardian, Agence France-Presse e decine




