NON È UN CUSCINO PER IL COMFORT
Spesso trascurato o impostato male, il poggiatesta è uno dei più importanti sistemi di sicurezza passiva dell’auto. Come molti sapranno, la sua funzione primaria non è far riposare la testa durante la guida, ma limitare la flessione del collo e impedire il trauma da colpo di frusta negli incidenti, riducendo il rischio di lesioni alla colonna vertebrale e ai nervi.
COSA SUCCEDE IN CASO DI URTO
La dinamica di protezione varia a seconda del tipo di incidente:
Tamponamento
Il sedile spinge il busto in avanti, mentre per inerzia la testa tende a rimanere ferma, piegandosi all’indietro. Un poggiatesta ben regolato blocca sul nascere questo movimento, azzerando le sollecitazioni anomale sul collo.
Urto frontale
Nella prima fase, cintura e airbag contengono lo spostamento del corpo verso il volante. Il poggiatesta entra in gioco nella successiva fase di rimbalzo all’indietro (rebound): senza il corretto supporto, la nuca frusterebbe violentemente verso il retro con danni del tutto simili a quelli di un tamponamento.
Nella foto qui sopra: quasi sempre il poggiatesta è regolabile per adattarsi all’altezza del guidatore. LE REGOLE D’ORO PER LA REGOLAZIONE
Per garantire una protezione efficace occorre controllare tre parametri specifici:
Inclinazione dello




