È stato forse un terremoto di magnitudo 4.4 avvenuto alle 8,37 ora locale con epicentro in Tibet a 10 chilometri di profondità (secondo i dati forniti dal Servizio geologico degli Stati Uniti-Usgs) al confine tra Nepal e Tibet cinese a provocare una frana che, intorno alle 9 di mercoledì, ha causato l’esondazione lampo del fiume Bhote Koshi. Notizie frammentarie dell’agenzia Nuova Cina riportano di una grande frana caduta nella contea di Gyirong, nella regione autonoma del Tibet (chiamata Xizang dal governo di Pechino), che avrebbe provocato un numero imprecisato di vittime e dispersi presso il posto di frontiera con il Nepal, la principale via di comunicazione tra i due Paesi. Il presidente Xi Jinping, rende noto l’agenzia di stampa Nuova Cina (Xinhua), ha ordinato il massimo sforzo per prestare soccorso alle vittime.
26 agosto 2026
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