
di Dafne Roat
Parla l’ex consigliere meloniano Cristian Zanetti: «Rossato è una persona per bene, si è spesa tanto, ma da quando Urzì ha messo il becco in Trentino ci sono sempre stati dei disguidi»
Qualcuno lo definisce il «nemico» della presidente di Fratelli d’Italia Francesca Gerosa, lo sfidante sconfitto al Congresso dello scorso anno (aveva ottenuto 145 voti contro i 314 della presidente Francesca Gerosa). «Dignitosamente», sorride. «Non ho tesserato parenti e dipendenti», attacca.
L’ex consigliere meloniano Cristian Zanetti non ha mai risparmiato critiche alla gestione provinciale di Fratelli d’Italia e non ha cambiato idea. «Gerosa è un Re Mida al contrario», afferma. E sul caso Rossato, che ha lasciato la guida del circolo di Trento, è caustico: «Non c’è niente di nuovo. Siamo al paradosso: non si danno più neppure i numeri dei tesserati». E chiarisce: «Ho sempre lavorato con partita Iva, sono sempre stato abituato a coinvolgere e condividere, è quello che manca oggi. Bisogna coinvolgere le persone sui territori, invece loro pensano che sia sufficiente il voto di Giorgia Meloni. Il fatto di non essere in grado di delegare è miopia politica».
L’attacco a Gerosa
Zanetti difende Rossato e attacca Urzì: «Lei è una




