
di Federica Maccotta
Il documentario, firmato da due dei quattro coautori del film Oscar, è girato dai tetti di Tel Aviv di notte e racconta l’uccisione dei palestinesi a Gaza
Un nuovo film entra in concorso alla 83a Mostra del Cinema di Venezia. È Naza, documentario firmato da Yuval Abraham e Rachel Szor, due dei quattro registi coautori di No Other Land (vincitore dell’Oscar 2025).
La Palestina resta al centro del progetto: se in No Other Land veniva indagata la vita quotidiana minacciata dai coloni, Naza «rivela in dettaglio i sistemi alla base della calcolata uccisione di massa di civili palestinesi da parte di Israele a Gaza».
Il film che, si legge, è stato «girato di notte sui tetti di Tel Aviv» , è quindi il ventunesimo titolo in concorso in Laguna (dal 2 al 12 settembre). È prodotto da The Guardian e da James Wilson (JW Films), produttore esecutivo Jonathan Glazer: Wilson e Glazer hanno vinto l’Oscar con La zona di interesse.
Il film, che riaccende l’attenzione sulla Palestina dopo il Leone d’Argento a The voice of Hind Rajab lo scorso anno, sarà proiettato in Sala Grande (Palazzo del Cinema) il 10 settembre alle




